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28 Maggio 2026

Seconda giornata al Salone Nautico di Venezia con l’Arsenale che conferma il suo valore come luogo di dibattito e scoperta delle novità

Dopo la giornata dell’inaugurazione, con tutta la sua fervente attività, il Salone Nautico Venezia entra nella sua dimensione espositiva, fatta di incontri, opportunità, prove in mare. La Torre di Porta Nuova, che in passato è stata l’ultimo luogo in cui le galere passavano prima delle loro missioni in mare ha salutato un numero di barche che si sono spinte in mare aperto. Nell’offerta espositiva dei Saloni moderni esiste questa nuova esigenza, completare l’esperienza dei potenziali armatori nel loro processo decisionale. Al Salone non si vende direttamente, però si matura la decisione.

Il Salone di Venezia punta il suo ago verso cambiamenti che possono condizionare il mondo della nautica con l’apporto di nuove idee. Durante l’inaugurazione il sindaco uscente Luigi Brugnaro ha passato il testimone al neo eletto Simone Venturini.

La novità che riguarda il mondo nautico è la prima uscita pubblica del nuovo amministratore delegato del Gruppo Ferretti Stassi Anastassov che è stato nominato con effetto immediato a maggio 2026 e succede ad Alberto Galassi. Anastassov ha incontrato i giornalisti presenti, oltre ai nazionali, e una ampia delegazione portata da ICE con protagonisti di tutto il mondo che ha consolidato il supporto fornito per la passata edizione della manifestazione. L’Agenzia  ICE, con lo scopo di incrementare le opportunità di internazionalizzazione  delle  nostre  imprese,  fornisce il proprio  supporto  per  il potenziamento del Salone attraverso un’articolata campagna di comunicazione in alcuni mercati prioritari per la nautica, che ha visto il coinvolgimento, durante questa edizione del Salone Nautico di Venezia, delle principali testate di settore in Austria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Rep. Ceca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia; per un totale di circa 40 azioni sulla stampa, canali web e social dei singoli Paesi. Sono 53 i delegati invitati (fra operatori e giornalisti – provenienti da Austria, Croazia, Danimarca, EAU, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia e Turchia).

Il Salone conferma dunque la forte presenza di cantieri italiani e internazionali, che scelgono Venezia come vetrina per presentare modelli innovativi, tecnologie green e anteprime assolute. Un segnale della crescente attrattività del Salone, sempre più riconosciuto come appuntamento di riferimento nel Mediterraneo per la nautica da diporto e per la ricerca sulle nuove propulsioni.

La seconda giornata della settima edizione del Salone Nautico di Venezia si è aperta con un ritmo intenso, segnando fin dal mattino l’impronta di un’edizione che mette al centro innovazione e dialogo internazionale.

Alle 9.30, nella meravigliosa Sala Squadratori, si è aperto il convegno dedicato a “Porti, interporti e corridoi. Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est” che ha aperto la giornata affrontando i temi strategici della logistica e del ruolo del Nord Adriatico negli equilibri commerciali europei. Un appuntamento che ha richiamato operatori e istituzioni, confermando l’attenzione verso le trasformazioni in corso nel sistema portuale e nelle reti di collegamento continentali.

Quasi in parallelo la Tesa 102 ha ospitato il workshop di ISMAR–CNR dedicato al progetto BRIGANTINE, con un approfondimento sulle nuove tecnologie per l’osservazione del mare e le ricerche oceanografiche. La dimostrazione dei droni marini di superficie, poi trasferita nel canale dell’Arsenale, ha mostrato al pubblico come ricerca scientifica e innovazione possano dialogare con la gestione sostenibile delle infrastrutture costiere.

Sempre in mattinata, alla Torre di Porta Nuova, si è svolto l’Italy–China Workshop on Sustainable Navigation and Successful Yachting, organizzato da Assomarinas, che ha riunito operatori italiani e cinesi in un confronto sulle prospettive della navigazione sostenibile e sulle opportunità di collaborazione internazionale nel settore dello yachting.

Il pubblico ha potuto anche immergersi nelle attività che caratterizzano il Salone: dalle prove in acqua in Rio delle Galeazze ai test di foil e flite board in Darsena Grande, passando per il simulatore di navigazione alla Tesa 89 e per le visite al sottomarino Dandolo. Grande partecipazione anche ai laboratori Port Educational, pensati per avvicinare i più giovani alla cultura marittima e alla sicurezza in mare.

Il Salone proseguirà fino a domenica 31 maggio con un calendario che intreccia esposizione, ricerca, sport, cultura e formazione, consolidando il ruolo di Venezia come capitale della nautica sostenibile e luogo privilegiato per immaginare il futuro della mobilità sull’acqua.

Il Salone Nautico di Venezia è promosso dal Comune di Venezia, organizzato da Vela Spa in collaborazione con la Marina Militare Italiana.

Programma degli eventi e ticketing sul sito ufficiale di Salone Nautico Venezia www.salonenautico.venezia.it

 

RINGRAZIAMENTI

Main Partner: Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, Eni, Generali Italia, Range Rover, Intesa Sanpaolo

Technical Partner: Aqualy, Aqua superPower, MURPHY&NYE, Seaquip, Venezianico.  

Media Partner: RAI TGR, The Boat Show, SKY TG24.

Partner Istituzionali: Marina Militare, Ministero degli Affari Esteri, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Agenzia ITA, Venice World Sustainability Capital Foundation, Fondazione Musei Civici Venezia, Venis, AVM, Gruppo Veritas.

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