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21 Maggio 2026

Salone Nautico Venezia: cinque giorni di convegni, ricerca e visioni sul futuro del mare all’Arsenale

Come da tradizione, il Salone Nautico di Venezia, in programma all’Arsenale da mercoledì 27 a domenica 31 maggio, non è solo vetrina della migliore produzione nautica internazionale ma offre anche momenti di approfondimento e confronto sulle sfide da affrontare in termini di ricerca e innovazione. Transizione ecologica ed energetica, porti turistici e ambiente, studi e ricerche per la pulizia dei mari e il recupero della plastica, sostenibilità dei nuovi materiali, regolamenti per la navigazione in laguna, sono alcuni dei temi sviluppati nelle diverse sessioni che animeranno gli spazi congressuali all’interno del Salone, insieme alla promozione di una più generale “cultura del mare”. Si parlerà anche di progetti finalizzati alla salvaguardia della biodiversità del mare Adriatico, grazie al lavoro di ricerca tra università e centri di ricerca tra Italia e Croazia, e di progetti volti a tutelare le fanerogame e il loro ruolo per l’ecosistema. Inoltre, tra le attività collaterali ci saranno le presentazioni alla stampa dei principali eventi velistici della stagione estiva e autunnale, promossi dai circoli e società sportive cittadine.

Già il giorno di apertura, mercoledì 27 maggio, dopo la cerimonia di inaugurazione, il Salone propone un appuntamento dal titolo “La nautica italiana come ambasciatrice del Made in Italy” (Torre di Porta Nuova, ore 14.30) che intende creare un momento di dibattito sui punti di forza dell’industria, insieme ad autorevoli rappresentanti del settore e alle autorità locali e nazionali.

All’Auditorium della Tesa 102, sarà possibile assistere al documentario “Ocean with David Attenborough”, a cura di CNR ISMAR in collaborazione con UNESCO.

Chiude il pomeriggio l’appuntamento con l’edizione 2026 del bando promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia – Academy Lab, che raccoglie le migliori proposte della ricerca accademica in ambito nautico, attraverso il coinvolgimento delle Università italiane e straniere che offrono percorsi di studi di progettazione nautica (ore 16.30 Torre di Porta Nuova). I progetti selezionati dal Comitato Scientifico verranno poi esposti in uno spazio dedicato in Tesa 99.

Da segnalare, giovedì 28 maggio, l’appuntamento promosso da VSF Foundation con il titolo di “Porti, interporti e corridoi. Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est” (ore 9.30 in Sala Squadratori). L’iniziativa intende promuovere una riflessione sul ruolo strategico di Venezia, dell’Alto Adriatico e delle infrastrutture logistiche del Nord Est alla luce dei nuovi equilibri geopolitici e delle trasformazioni delle rotte commerciali globali.

Inoltre, due progetti Interreg Italia-Croazia animeranno la giornata con l’applicazione di droni marini per il monitoraggio ambientale nei porti (BRIGANTINE e le nuove tecnologie per osservare il mare – Tesa 102, ore 10) e con il un dibattito sulle soluzioni concrete per la tutela delle fanerogame e la sostenibilità della nautica in Adriatico (BIOPRESSADRIA: soluzioni concrete per la tutela delle fanerogame e la sostenibilità della nautica in Adriatico – Sala Modelli ore 15).

Un confronto Italia – Cina sulla navigazione sostenibile (Torre di Porta Nuova ore 10) a cura di Assomarinas, l’incontro dedicato a “Il turismo ‘sostenibile’. Ambiente, tecnologia e transizione energetica sono il vero trend!” promosso da International Propeller Club – Port of Venice (Torre di Porta Nuova ore 14.30). Inoltre, alle 12.30 in Torre di Porta Nuova, si terrà la presentazione delle attività che Legambiente promuove e realizza – a bordo di Goletta Catholica, antico veliero del 1936 recuperato, a cura di Fondazione Goletta LAB ETS – per la tutela, la difesa e la valorizzazione del mare, delle coste e della biodiversità.

Venerdì 29 maggio invece sarà la volta del workshop internazionale “Marine Litter Monitoring, Removal and Blue Circular Economy”, promosso da Venice Lagoon Plastic Free in collaborazione con la Missione Oceano dell’Unione Europea (Torre di Porta Nuova, ore 10). L’incontro si sviluppa intorno alle politiche a livello europeo e nazionale a supporto della riduzione dell’inquinamento dei mari, oltre al confronto sullo sviluppo di nuove tecnologie finalizzate a questo obiettivo. Il workshop sarà seguito da una dimostrazione pratica del SeaCat per l’identificazione e la rimozione delle plastiche nel bacino dell’Arsenale.

L’Alto Adriatico sarà oggetto di un altro progetto Interreg Italia-Slovenia dal titolo “MARE SUPERUM. L’Alto Adriatico: un’opportunità di sviluppo sostenibile e preservazione culturale”, a cura di Associazione Artigiani Venezia Confartigianato, finalizzato alla realizzazione di una offerta turistica transfrontaliera sostenibile e rispettosa del mare. Una riflessione sul valore ambientale, geopolitico, geoeconomico e geostrategico dello spazio marittimo è proposta dal convegno promosso dalla Marina Militare (Polo del Mare. Workshop Il mare nel Blue Century, tra tutela ambientale, crescita economica e sicurezza”, Tesa 102, ore 11) mentre in Sala Squadratori l’Associazione Capitani Navigazione Lagunare parlerà di professionalità marittime e di normative per la navigazione (ore 10.30). A supporto del professionismo da diporto, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy farà un approfondimento sull’evoluzione delle radiocomunicazioni (“Professionalità Marittime: oggi e domani. Il punto sulle modifiche normative recenti e in corso”, Sala Modelli ore 15), mentre il XIII Report di Economia del mare con focus su Venezia e il Veneto verrà presentato alle ore 15 in Torre di Porta Nuova a cura di a cura di InforMare con il Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, e Assonautica di Venezia.

Ci sarà spazio poi per la presentazione del restauro di due lance removeliche a cura di CNA (bacino di Carenaggio medio ore 15.30) e per la sesta edizione della E-Regatta Green Parade – Trofeo Salone Nautico che farà sfilare alle ore 17.00 le barche elettriche esposte al Salone in un corteo silenzioso dall’Arsenale al Bacino San Marco, attraverso il Canal Grande.

Sabato 30 maggio si articolerà su due filoni principali: l’innovazione tecnologica unita alla transizione ecologica ed energetica, da un lato, e dall’altro lo sport e le grandi imprese legate al mare. Alla Sala Squadratori Assonautica di Venezia promuove alle ore 11 la sesta edizione dell’appuntamento annuale dal titolo “Transizione ecologica, energetica e digitale” che punta a consolidare il proprio ruolo di piattaforma strategica per il dialogo e l’innovazione, promuovendo modelli di sviluppo sempre più sostenibili e integrati.

Nel pomeriggio in Sala Modelli alle ore 14.30 si parlerà di “Materiali innovativi per la nautica e nuove tecnologie per le marine” a cura di Tecnoservizi ed Elettrosea. Lo sport è invece protagonista in Torre di Porta Nuova alle ore 10 con la conferenza – tutta al femminile – dal titolo “Vento in poppa – La vela veneta e lo sport olimpico” attraverso le testimonianze di due atlete olimpiche Caterina Banti e Silvia Zennaro, curata dalla XII Zona Federazione Italiana Vela. Alle ore 11 in Sala Modelli verrà invece illustrata l’attività del Circolo Velico Casanova per la promozione degli sport sull’acqua e alle ore 13 la Torre di Porta Nuova ospiterà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 della Veleziana Sailing Week che si terrà il prossimo ottobre a cura della Compagnia della Vela di Venezia. Alle ore 11 sul palco del Sommergibile, sempre sabato 30, sarà invece l’Associazione Vela al Terzo a presentare la 25° regata del Presidente.

Nel pomeriggio in Sala Modelli verrà presentato il progetto culturale “Sulle rotte delle Malvasie senza confini”, che vuole riscoprire l’antichissima storia di questo vitigno diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, attraverso una navigazione a bordo di una o più barche a vela da Chioggia, a Ragusa e poi al Peloponneso. La riscoperta di antiche tecniche di costruzione navale in legno è invece al centro dell’incontro in Torre di Porta Nuova alle 15.00, che racconta il restauro di due “palischermi” sulle orme dell’Amerigo Vespucci, storiche scialuppe che hanno preso forma nel cantiere veneziano “Ca.Na.Ve”, in collaborazione con il maestro d’ascia Giovanni Da Ponte. Chiude la giornata una conferenza che offre un punto di vista inedito: con il titolo di “Blu oltre il confine: dallo spazio al mare”, in collaborazione con il Festival delle Idee, l’astronauta ed esploratore Paolo Nespoli accompagnerà il pubblico in un viaggio che indagherà il nostro legame con l’acqua e il mare, analizzato dal privilegiato punto di osservazione della Stazione Spaziale internazionale (Torre di Porta Nuova ore 17.30).

Domenica 31 maggio, ultimo giorno del Salone Nautico 2026, sarà invece dedicata alle competizioni sportive e alle premiazioni sul palco del Sommergibile.

Programma degli eventi e ticketing sul sito ufficiale di Salone Nautico Venezia www.salonenautico.venezia.it

RINGRAZIAMENTI
Main Partner: Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, Eni, Generali Italia, Range Rover, Intesa Sanpaolo
Technical Partner: Aqualy, Aqua superPower, MURPHY&NYE, Seaquip, Venezianico.
Media Partner: RAI TGR, The Boat Show, SKY TG24.
Partner Istituzionali: Marina Militare, Ministero degli Affari Esteri, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Agenzia ITA, Venice World Sustainability Capital Foundation, Fondazione Musei Civici Venezia, Venis, AVM, Gruppo Veritas.

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